Lombardia, Dg Welfare: positivi crescono ma ricoveri ancora bassi

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Image from askanews web site
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Milano, 22 lug. (askanews) - La percentuale di ricoveri in terapia resta ancora a livelli bassi in regione Lombardia per cui l'indicazione agli ospedali per ora è quella di andare avanti col recupero delle liste d'attesa. E' questo in sintesi il messaggio lanciato dal direttore generale del Welfare, Giovanni Pavesi, a proposito dell'esistenza di un piano per far fronte a una eventuale nuova ondata di contagi. "Oggi abbiamo avuto un acuto in più e nessuno ricovero in terapia intensiva nonostante i quasi 600 positivi - ha detto - il piano che abbiamo in mano e che hanno tutte le asst prevede allo scalare del numero dei ricoverati, e non siamo in questa situazione, la messa a disposizione di determinate aree per il covid. Quindi tutte le asst hanno in mano un piano, però in questo momento siamo a percentuali molto basse, intorno al 2%".

"Il tema è l'ospedalizzazione, non parliamo dei cittadini positivi. In questo momento la crescita, non esponenziale, dei tamponi positivi non è accompagnata da una proporzionale crescita delle ospedalizzazioni nè a livello di terapie intensive nè a livello di letti per acuti", ha spiegato ricordando che "il governo sta pensando nelle forme più restrittive a una occupazione delle terapie intensive al 10% e noi siamo al 2%". "Siamo ancora in una situazione non dico di tranquillità perchè siamo preoccupati anche noi quando vediamo i tamponi positivi che crescono - ha concluso - ma in questo momento gli ospedali hanno l'indicazione principale di recuperare le liste di attesa".

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