Lombardia e Comune Milano: sì ad accesso in Area B con "Move-in"

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Milano, 15 ott. (askanews) - La Regione Lombardia e il Comune di Milano hanno trovato un accordo che consentirà, a chi installerà il dispositivo 'Move-in' sulla propria auto, di percorrere un certo numero di km all'interno di Area B. La decisione è stata presa durante il cosiddetto "Tavolo Aria", presieduto dall'assessore all'Ambiente e Clima della Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, che ha visto riuniti i rappresentanti di comuni e province interessati dalle limitazioni alla circolazione dei veicoli inquinanti e delle associazioni di categoria. Move in è una "black-box", ossia una piccola scatola nera che permetterà alle autorità regionali di monitorare le percorrenze e dunque capire effettivamente l'utilizzo del veicolo e dello stile di guida.

"Abbiamo definito un accordo politico con il Comune di Milano e in generale con i Comuni lombardi - ha spiegato Cattaneo - nella prospettiva di poter utilizzare Move-in nelle zone a traffico limitato motivate da ragioni ambientali come è area B a Milano, al fine di garantire ai cittadini semplicità e uniformità di regole. Abbiamo bisogno di comportamenti virtuosi e rispettosi per l'ambiente, ma con regole facilmente comprensibili per i cittadini".

Le modalità saranno definite nei prossimi gioni. "All'interno di queste zone come Area B - ha detto ancora l'assessore Cattaneo - si potrà percorrere solo una parte della deroga chilometrica complessiva che Move-in consente. Ad esempio, dei 7.000 km consentiti in tutto il territorio oggetto di limitazioni in Regione Lombardia ai veicoli Diesel Euro 3, se ne potrà percorrere solo una certa percentuale all'interno di queste aree oggetto di ulteriori limitazioni, come area B. Ho proposto il 30% e nei prossimi gironi definiremo i contenuti specifici. L'auspicio sarebbe riuscire ad avere l'operatività per gennaio 2020".

Quanto ai dati di adesione a Move-in a due settimane dall'avvio del progetto, Cattaneo li ha definiti "molto interessanti" e ha chirito: "Il totale delle adesioni si attesta a 3.372 veicoli e un terzo di questi, 1.133 sono già stati installati e sono operativi. Sono soprattutto le Auto euro 3 diesel maggiormente interessate, con adesioni pari a 2479. Evidentemente sono i possessori di auto più recenti che hanno maggiormente bisogno di poterle utilizzare e sono più in difficoltà a sostituirle".