Lombardia e Piemonte rimangono rosse: misure restrittive prorogate

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Lombardia, Piemonte continueranno a rimanere in zona rossa: lo ha stabilito un’ordinanza del ministro Speranza che proroga le misure attualmente in vigore anche in Sicilia, Puglia, Calabria e Valle d’Aosta. La data di scadenza del provvedimento è fissata al 3 dicembre ma resta ferma la possibilità di cambiare classificazione qualora la situazione epidemiologica lo consenta.

Lombardia e Piemonte rimangono in zona rossa

Mentre si attendono le decisioni su eventuali cambi di colore di altre regioni, è ormai quasi certo che l’Abruzzo diventerà zona rossa dopo la richiesta del governatore Marsilio. Si teme anche per la Basilicata. Intanto però Lombardia e Piemonte vedono uno spiraglio dato dalla discesa dell’indice di contagio e dell’incidenza dei casi positivi. Cosa che potrebbe farle entrare in area arancione a partire dal 27 novembre.

Per la prima volta dall’inizio della seconda ondata infatti nella giornata di giovedì 19 novembre la regione di Attilio Fontana ha visto i ricoveri diminuire di 32 unità anziché salire. E anche l’indice di trasmissibilità Rt calcolato dal monitoraggio dell’Ats Milano sarebbe molto vicino alla soglia dell’1, dopo i picchi raggiunti nelle settimane precedenti.

Oltre che alle nuove ordinanze, il ministro Speranza sta poi lavorando con il governo per studiare il nuovo dpcm in vigore dal 3 dicembre. Questo potrebbe o prevedere subito un allentamento delle misure anti contagio oppure la proroga delle stesse per altri dieci giorni per poi riaprire i negozi intorno al 10 dicembre per lo shopping natalizio.