Lombardia, Fnp Cisl: over 80 in fila all’alba, manca buonsenso

Red
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Milano, 19 feb. (askanews) - "Molti ultraottantenni in fila all'alba, molti arrivati inutilmente senza essere in lista prenotati. Insistiamo, era forse meglio inviare una lettera a casa, con giorno, ora e luogo dove presentarsi". Lo ha scritto in una nota Emilio Didonè, segretario generale Fnp Cisl Lombardia, dopo la prima giornata di vaccinazione per i grandi anziani over 80 della regione.

"Non sono più giovanotti, e per fortuna non piove o fa molto freddo perché stare in fila fuori per ore, magari in piedi, non è certamente il massimo. Manca un po' di sano buonsenso ai nostri amministratori, che mai si mettono dall'altra parte, quella della vita reale dei normali cittadini" ha aggiunto il sindacalista.

Quanto alla realizzabilità del progetto di vaccinazione anti Covid annunciato dalla Regione Lombardia per Didonè "è già costato la testa del direttore generale welfare Trivelli silurato, su due piedi, proprio ieri pomeriggio. I numeri sono numeri, i conti sono conti, e con l'approvvigionamento medio di vaccini oggi noto, con i numeri di persone da vaccinare, con gli operatori oggi disponibili è un'impresa ardua e difficile rispettare il ruolino di marcia annunciato in pompa magna da Bertolaso per conto di regione Lombardia".

"Non per niente, l'assessore Letizia Moratti lancia l'idea di comprare vaccini anti Covid su libero mercato, manovra a nostro parere eticamente discutibile in un concetto di unitarietà del Paese. Ma questo è un film che abbiamo già visto con gli anti influenzali, e ricordiamo tutti il grande flop con cui si è conclusa quella vicenda in regione Lombardia", ha concluso Didonè.