Lombardia, Forte(M5s): no a narrazione impropria su 'Ndrangheta

Red-Asa

Milano, 21 gen. (askanews) - "Oggi le mafie, anche con una narrazione letteraria e cinematografica impropria, cercano il consenso popolare", invece "questo modello narrativo va contrastato perché la criminalità è sempre ripugnante". Lo ha sottolineato in una nota la presidente della Commissione Antimafia della Regione Lombardia, Monica Forte, del Movimento 5 Stelle, che ha annunciato la sua presenza domani a Bergamo, assieme ad altri commissari antimafia, all'udienza del processo di 'Papa'. Si tratta di un'indagine contro la 'Ndrangheta, avviata dalla Direzione distrettuale antimafia di Brescia nel marzo 2019, che ipotizza i reati di associazione mafiosa, estorsione aggravata dal metodo mafioso, danneggiamento a seguito di incendio, riciclaggio e trasferimento fraudolento di valori.

"In questo momento il processo 'Papa' assume un valore simbolico di assoluto rilievo; i dati diffusi ieri dalla Dia nel rapporto semestrale presentato al Parlamento certificano purtroppo un'ulteriore crescita del radicamento mafioso nella nostra regione. Le Istituzioni e i cittadini devono fare quadrato" ha scritto Monica Forte. "La presenza in aula delle istituzioni, insieme a quella delle associazioni e dei cittadini, ai quali estendo l'invito a partecipare, è un segnale di civismo fondamentale. E di resistenza: le mafie si battono con il sostegno diretto allo Stato e alla Giustizia" ha aggiunto.