Lombardia: Fortunato, 'pronto ad essere il nuovo difensore civico' (2)

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(Adnkronos) – Diventare difensore civico, spiega Fortunato, "è il punto di compimento della intera vita che io ho dedicato a questa materia; da quando ero bambino -rivela- mi sono innamorato di questa funzione e quindi ho studiato e ho dedicato tutta la mia vita per poter essere il tutore dei cittadini". Spesso "mi sono interrogato su cosa potevo fare e alla fine mi sono detto che la cosa importante era valorizzare questa figura, che rappresenta un amico del cittadino, colui a cui bisogna rivolgersi quando si ritiene di aver subito un abuso".

Sulla decisione di impugnare il provvedimento della Regione Lombardia, dice: "Ho fatto questa azione a tutela della legalità. Ho fatto il difensore civico, pur non essendolo ancora", perché si tratta di "un atto a tutela di tutti i cittadini, anche perché crea un precedente". Del resto "la Regione aveva lanciato un bando per la ricerca di una figura con competenze di diritto, di economia e di organizzazione pubblica, un esperto". E questo "non è stato fatto, così come non è stata fatta alcuna analisi comparativa".

In sostanza "hanno deciso per una nomina politica, un po' come avviene per gli assessori, il presidente sceglie tra persone di sua fiducia. Solo che qui c'era un regolare bando, era stato chiesto di presentare le candidature; alcune di queste sono state presentate da consiglieri regionali, mentre la mia era stata presentata dalla società civile, una coalizione di oltre 4mila associazioni che si occupano di tutela del cittadino e dalla stessa associazione nazionale dei difensori italiani". A questo punto "il dovere della Pubblica amministrazione era di comparare i titoli, individuando la figura più adatta. E invece così non è stato". (segue)