Lombardia: Fortunato, 'pronto ad essere il nuovo difensore civico' (3)

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(Adnkronos) – Dunque, sottolinea Fortunato, "io ho sostenuto una questione che oggi riguarda il difensore civico, ma domani può interessare tutti". Nel senso che "se esiste un avviso con dei requisiti, questi vanno rispettati. E ciò anche a tutela del bene comune", perché "i cittadini devono essere in grado di controllare il potere pubblico, altrimenti avremo sempre la logica del Marchese del Grillo".

Tutto questo, osserva, "accade perché non abbiamo ancora ben chiaro il rapporto che deve esserci tra i cittadini e il potere pubblico; molto spesso sono gli stessi cittadini che ritengono che la sovranità appartenga alla classe politica. Ma non è questo che dice la Costituzione. La sovranità appartiene al popolo e dunque coloro che esercitano le funzioni pubbliche, devono farlo nel rispetto delle leggi e del bene comune".

Oggi, confida, "sono soddisfatto, ma sono stato davvero amareggiato per come sono andate le cose". Più che altro perché "è stato calpestato un principio a cui ho dedicato l'intera mia vita. Cioè il buon funzionamento della Pubblica amministrazione, che comincia dalla scelta delle persone". Ora il Consiglio di Stato ha annullato questi atti e la pronuncia ha effetti conformativi, nel senso che la Regione Lombardia dovrà provvedere: "Io sono pronto, aspetto solo che il presidente mi chiami"; del resto "ho già detto che prenderò casa di fronte al Pirellone".