Lombardia, Gallera: inaccettabili accuse Ordine Medici su dpi

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Milano, 5 nov. (askanews) - Le accuse rivolte da alcuni rappresentanti dell'Ordine dei Medici di Milano contro Regione Lombardia sui dispositivi di protezione individuale "sono inaccettabili". Lo afferma l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera. "Nel solo mese di ottobre - ricorda l'assessore - sono stati forniti alle Ats della Lombardia, con destinazione finale i medici di medicina generale, 135.750 camici idrorepellenti, 452.500 mascherine FFP2 e altrettante chirurgiche, 271.500 visiere di protezione. Nello specifico, nel territorio di Ats Città metropolitana di Milano sono stati assegnati 43.875 camici idrorepellenti, 146.250 mascherine chirurgiche e altrettante Ffp2, 87.750 visiere di protezione". "Dal mese di aprile al 30 settembre - specifica Gallera - Regione Lombardia ha fornito alle Ats, con destinazione finale gli Mmg (medici di medicina generale), 18 milioni di mascherine e altri dispositivi di protezione riconoscendo il ruolo strategico della medicina del territorio e dei professionisti a stretto contatto con i cittadini". "A titolo esemplificativo - aggiunge Gallera - secondo i dati forniti da ATS Milano, la stessa Agenzia, nel corso dell'estate, ha messo a disposizione degli Mmg di Milano 2.498 Kit contenenti ciascuno 100 mascherine chirurgiche, 15 Ffp2, 8 visiere e 20 camici idrorepellenti. La stessa Ats evidenzia che, di questi KIT, 200 non sono stati ritirati". Regione Lombardia distribuisce le mascherine fornite dal Commissario per l'emergenza che si occupa degli approvvigionamenti con procedure centralizzate e acquista direttamente altre tipologie di dispositivi, utilizzando la rete territoriale delle Ats per l'assemblamento dei kit completi e la loro assegnazione ai Medici e Pediatri di famiglia.