Lombardia, Gallera: su ospedale Sesto S.Giovanni nessuna decisione

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Milano, 26 ott. (askanews) - "Bussolati non è informato. O forse non ha ancora digerito la straordinaria utilità dell'ospedale in Fiera. Regione Lombardia, sui servizi e le prestazioni dell'Ospedale di Sesto San Giovanni, non ha assunto alcuna decisione sul Pronto soccorso e sul punto nascita". L'assessore al Welfare della Regione Lombardia Giulio Gallera risponde così al Consigliere regionale del Partito Democratico Pietro Bussolati che aveva denunciato l'intenzione della Regione di chiudere alcuni reparti per mandare medici e infermieri all'ospedale in Fiera. "La struttura della Fiera - aggiunge Gallera - permette di concentrare e accogliere i pazienti più gravi aumentando sicurezza ed efficacia della cura. Sarà gestito dagli ospedali HUB, ciascuno dei quali 'adotta' un modulo garantendo la presenza di personale qualificato in base al numero delle persone ricoverate. E' naturale che gli Spoke supportino gli ospedali HUB in questo percorso, da un lato attivandosi per accogliere i pazienti meno gravi e dall'altro fornendo personale qualificato per la gestione delle terapie intensive". L'assessore nella nota ribadisce che "non ci sono documenti della Giunta o della Direzione Generale Welfare che stabiliscano la chiusura del punto nascita o del Pronto soccorso dell'ospedale di Sesto San Giovanni". "Vorrei ricordare a Bussolati che ogni struttura sanitaria lombarda - conclude l'assessore Gallera - sta rimodulando la propria attività per rispondere in modo adeguato alle esigenze di ricovero e cura che si stanno determinando, continuando a garantire prestazioni non differibili oppure legate alle attività oncologiche e alle reti tempo-dipendenti. Tutti gli ospedali lavorano all'unisono, anche con equipe multidisciplinari e interaziendali, in ottemperanza del piano ospedaliero regionale approvato dalla Giunta il 16 giugno scorso e validato dal Governo due settimane dopo".