Lombardia, Giornata regionale per le montagne sarà il 1 luglio

Mda

Milano, 30 gen. (askanews) - Una giornata dedicata alle montagne lombarde per promuovere e valorizzare i territori montani e sostenere la gente che in montagna vive e lavora: l'ha istituita il Consiglio regionale, individuandola ogni anno nella prima domenica di luglio. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Alessandro Fermi, primo firmatario del progetto di legge approvato oggi all'unanimità in Commissione Agricoltura e sottoscritto anche da tutti gli altri componenti dell'Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale.

"In montagna ho incontrato sempre persone animate da grande passione e di straordinaria umanità - ha aggiunto Fermi-. Regione Lombardia e il Consiglio regionale sono e saranno sempre più attenti e vicini a queste realtà, consapevoli che è nostro dovere garantire un futuro alle nostre 'sentinelle' montane, a cominciare soprattutto dagli alpeggi e dai rifugi alpini".

Il provvedimento di legge si prefigge la finalità di informare e sensibilizzare l'opinione pubblica sul patrimonio di risorse naturali, culturali, paesaggistiche, idriche e forestali che le montagne lombarde rappresentano. In particolare favorisce le azioni tese alla tutela delle risorse naturali e alla valorizzazione della dimensione economica, sociale ed istituzionale delle comunità di montagna, secondo i principi di uno sviluppo etico, responsabile e sostenibile.

"Sarà inoltre privilegiata - ha spiegato in Commissione il Consigliere Segretario Giovanni Malanchini (Lega) - la diffusione delle tradizioni culturali e dei saperi locali, per far conoscere il paesaggio e le risorse agro rurali anche attraverso le eccellenze enogastronomiche di montagna e i prodotti alimentari tipici lombardi; sarà promossa anche la conoscenza dei progetti e delle esperienze finalizzate alla fruizione sostenibile della montagna, con l'obiettivo di migliorare il benessere psicofisico delle persone".

Il provvedimento prende spunto dall'iniziativa che lo scorso 12 settembre aveva visto una cordata istituzionale guidata dal Presidente Fermi salire prima ai 1.906 metri della Malga Demignone ubicata nella località valtellinese di Teglio, e poi al Rifugio Nani Tagliaferri, in Val di Scalve, che con i suoi 2.378 metri è il più alto delle Orobie: una giornata dedicata ad approfondire i temi e le problematiche contenute nel progetto di educazione e sostenibilità "Save the Mountains" promosso dal Cai di Bergamo guidato da Paolo Valoti.

E proprio partendo dai contenuti del progetto "Save the Mountains", il Consigliere del Partito Democratico Matteo Piloni ha annunciato che depositerà a breve un progetto di legge di modifica alla legge regionale n°25 del 2007 (che prevede interventi regionali in favore della popolazione dei territori montani) per introdurre e istituire una Carta Etica della Montagna di Regione Lombardia. "Obiettivo della Carta Etica -ha evidenziato Piloni- vuole essere quello di promuovere una cultura della montagna che valorizzi l'economia locale, legata a una frequentazione turistica sostenibile e socialmente inclusiva in quanto in grado di accogliere anche le fasce più deboli della popolazione, con una attenzione particolare anche per lo sport di montagna e per la tutela del patrimonio sentieristico".