Lombardia: gip concede proproga indagini su governatore Fontana

Fcz

Milano, 20 nov. (askanews) - La procura di Milano continuerà a indagare sul presidente della Regione Lombarda, Attilio Fontana, accusato di abuso d'ufficio in uno dei filoni dell'inchiesta ribattezzata "Mensa dei Poveri". Il gip Raffaella Mascarino ha infatti dato il via libera alla richiesta di proroga indagini avanzata nei giorni scorsi dai pm Luigi Furno, Adriano Scudieri e Silvia Bonardi. Il termine di 6 mesi è infatti scaduto i primi giorni di novembre e così i magistrati titolari dell'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Alessandra Dolci hanno chiesto una proroga di altri 6 mesi. Istanza presentata dopo il blitz effettuato dalla Guardia di Finanza nella sede della Regione Lombardia per acquisire carte e documenti utili allo sviluppo dell'inchiesta.

L'ipotesi di reato contestata al governatore lombardo riguarda la nomina di Luca Marsico, ex socio dello studio legale di Fontana (che due mesi dopo essere stato eletto alla presidenza della giunta regionale ha ceduto le sue quote alla figlia), come componente esterno del Nucleo di Valutazione Regionale degli investimenti pubblici. Un incarico pubblico retribuito 180 euro a riunione e 11.500 euro all'anno che, secondo la ricostruzione dei magistrati, Marsico non poteva ricoprire. La sua nomina presenterebbe infatti due profili di irregolarità: il mancato rispetto del "principio di imparzialità" da parte di Fontana, obbligatorio per legge in tutti i casi di nomine di natura non fiduciaria, e il presunto "conflitto di interessi" in capo allo stesso governatore che, sempre secondo i pm, non avrebbe potuto assegnare un incarico pubblico a un suo ex socio di studio.

Al giudice Mascarino spetta anche pronunciarsi sulla richiesta di revoca della misura cautelare presentata dall'avvocato di Giuseppe Zingale, l'ex direttore generale di Afol (ente per l'impiego della città metropolitana di Milano) finito in carcere nell'ultima tranche dell'inchiesta che, tra l'altro, ha portato agli arresti domiciliari l'ex europarlamentare di Forza Italia Lara Comi. In attesa della decisione del gip Mascarino, la procura ha dato parere negativo alla scarcerazione di Zingale.