Lombardia: Grillo, il 7 luglio iniziativa per cacciare Formigoni

(ASCA) - Roma, 30 giu - ''Se non si dimette lui lo licenziamo

noi!''. Con questo slogan il leader del Movimento 5 Stelle

Beppe Grillo lancia sul suo blog un'iniziativa per il

prossimo 7 luglio per chiedere le dimissioni immediate di

Roberto Formigoni da governatore della Lombardia.

''Perche' - spiega Grillo - come da notizia riportata da

molti giornali risulta indagato per corruzione e

finanziamento illecito ai partiti, in relazione ai rapporti

equivoci con Dacco', il quale e' accusato della bancarotta

del San Raffaele e di aver sottratto oltre 70 milioni di euro

alla fondazione Maugeri. La Sanita', di cui Formigoni si

vanta sempre come eccellenza, e' in realta' la gallina dalle

uova d'ora per faccendieri e politici. Perche' Formigoni e' a

capo del Consiglio regionale piu' indagato della storia, 12

su 80 consiglieri dei quali 2 ancora agli arresti, 4 facenti

parte dell'ufficio di Presidenza e tanti funzionari e

dirigenti''.

Secondo Grillo, ''che questo Consiglio regionale fosse

nato sotto una cattiva stella lo si sapeva fin dall'inizio.

Formigoni innanzitutto era incandidabile, perche' e' al suo

quarto mandato, benche' la legge 165/2004 vietasse piu' di

due mandati consecutivi, con il silenzio complice del

pdmenoelle in analoga situazione in Emilia con Vasco Errani.

E in ultimo, perche' la sua candidatura e' stata sostenuta da

firme irregolari, salvato dall'intervento del decreto

salvaliste, e da quasi 1.000 firme false. E' ora di dire

basta e per questo vi invitiamo il 7 luglio a Milano tra

Piazza Castello e Largo Cairoli dalle ore 17.00 e a creare in

tutta Italia dei banchetti informativi''.

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