Lombardia: Guidesi premia 31 attività storiche in provincia di Sondrio

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 3 nov. (Adnkronos) – Sono 31 le attività storiche in provincia di Sondrio che hanno ottenuto il riconoscimento da Regione Lombardia nel 2022. Si tratta di negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto la propria attività senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni. L'assessore regionale allo Sviluppo Economico, Guido Guidesi, ha conferito i premi nel corso di un evento che si è svolto questo pomeriggio alla Camera di Commercio di Sondrio. Per la prima volta la premiazione, su volontà dell'assessore e grazie alla collaborazione degli enti camerali, avviene in tutti i territori provinciali: domani sarà la volta di Lodi.

"Con questo riconoscimento -evidenzia l'assessore Guidesi- Regione Lombardia ringrazia le attività che hanno resistito per tutti questi anni, mantenendo la tradizione e anzi rinnovandola. Sono presidi fondamentali per il territorio e offrono servizi utili alla comunità, garantendo continuità alla vita stessa della comunità. Sono attività che rappresentano un valore aggiunto e si rinnovano anche grazie al supporto di Regione Lombardia, che dedica loro uno specifico strumento di sostegno. Dalle imprese storiche arriva un messaggio di resilienza e di grande passione. Una passione che si tramanda di generazione in generazione e che Regione Lombardia continuerà a sostenere convintamente, perché Regione è e resta al servizio dei territori".

Guidesi è intervenuto anche sul tema della crisi energetica: "Siamo al 379esimo giorno da quando ho lanciato l'allarme sull'energia -ha sottolineato-. Ci hanno definito allarmisti, mentre oggi tutti si rendono conto che le nostre osservazioni erano fondate. Occorre che l'Unione europea metta in campo strumenti adeguati. Regione Lombardia fa tutto ciò che è nelle sue possibilità. Ma considerata la gravità della situazione, solo l'Ue può attuare interventi di una portata simile a quelli attivati per la pandemia. Altrimenti rischiamo una forte crisi sociale".