Lombardia: il Pirellone apre le porte a 35 neolaureati

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Milano, 16 set. (askanews) - Primi giorni di lavoro in Consiglio regionale per i vincitori delle 35 borse di studio istituite dall'ufficio di Presidenza e destinate a giovani neolaureati. Si tratta di tirocini formativi e di orientamento della durata di un anno: gli ambiti interessati sono quelli dell'assistenza legislativa, della ricerca documentale, delle relazioni esterne, del Corecom e dell'area amministrativa e contabile. A dare il benvenuto ai giovani tirocinanti provenienti da varie parti d'Italia è stato questa mattina il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi: "La nostra istituzione ha fortemente voluto questa iniziativa che nasce dalla volontà di aprire le porte del nostro palazzo a neolaureati meritevoli e che si sono candidati per fare uno stage all'interno della pubblica amministrazione. Il mio augurio è che questi giovani brillanti e motivati possano vivere un'esperienza formativa significativa dal punto di vista umano e professionale. Ricordiamo che è stato possibile attivare queste borse di studio attraverso lo stanziamento di una parte dei risparmi derivati dai tagli ai costi della politica: abbiamo utilizzato queste risorse per uno scopo chiaro e preciso e cioè dare una possibilità di formazione a questi ragazzi".

Per un anno, i giovani tirocinanti daranno il loro contributo alle varie aree di attività del Consiglio regionale: supporto agli organi consiliari, analisi delle politiche, studi e documentazione, comunicazione e relazioni esterne, relazioni europee, authority regionali, amministrazione e gestione e prevenzione della corruzione e privacy. La maggior parte dei tirocini si svolgerà a Palazzo Pirelli, sede del Consiglio regionale della Lombardia, mentre due giovani saranno operativi a Bruxelles, presso la sede europea della Regione Lombardia. L'attivazione delle borse di studio, voluta dall'Ufficio di Presidenza, è interamente finanziata dai significativi risparmi di gestione del Consiglio regionale. "Siamo consapevoli - ha aggiunto la vicepresidente Francesca Brianza, che ha accolto i vincitori delle borse di studio insieme a Fermi - che il vostro apporto sarà di grande aiuto alla nostra istituzione regionale, che grazie a voi potrà contare su contributi innovativi e qualificanti e su una grande ventata di rinnovamento in grado di conferire un sicuro valore aggiunto in termini umani e professionali".