Lombardia, l'allarme dei sindacati: rette alle stelle nelle Rsa

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Milano, 10 lug. (askanews) - Rette alle stelle per gli ospiti delle Residenza Sociosanitarie lombarde. Dal 2013 al 2019 la spesa annua per un anziano ricoverato in una casa di riposo, calcolata la retta giornaliera media minima pi bassa, passata da 15.121 a 18.695 euro, mentre considerando quella media massima pi alta si va da 29.324 a 34.091 euro. Ma "a questi importi gi notevoli", in molti casi bisogna poi sommare vari costi aggiuntivi extra retta come lavanderia, parrucchiere e podologo, trasporti sanitari per visite mediche. A lanciare l'allarme sulla "crescita delle rette inarrestabile" sono le segreterie regionali dei sindacati pensionati di Cgil, Cisl e Uil della Lombardia che hanno condotto un'indagine sull'"ennesima situazione negativa nelle Rsa" e raccolto diverse denunce presentate dai parenti di ospiti ricoverati nelle case di riposo. Il risultato che in Lombardia i costi di rette giornalieri "superano ogni record" il tutto "con il silenzio assordante della Regione". "Sorprende che gli interventi messi in campo nei centri e nelle residenze per anziani al fine di fronteggiare l'epidemia da Covid-19 debbano ricadere ora sugli ospiti", affermano i segretari Valerio Zanolla, Emilio Didon e Serena Bontempelli che evidenziano: "In nessun modo l'emergenza pu comportare costi superiori proprio nei confronti dei soggetti pi deboli, altrimenti si cadrebbe nell'assurdo di fare pagare solo agli anziani ricoverati in Rsa cure e assistenza ricevuta". Da qui la richiesta alla Regione "di monitorare e verificare se l'aumento delle rette richiesto dalle strutture sia legittimo e compatibile con le procedure regionali per l'accreditamento. In ogni caso riteniamo - aggiungono i sindacalisti dei pensionati lombardi - che sia necessario intervenire per evitare che l'aumento dei costi ricada sugli ospiti di queste strutture e sulle loro famiglie che stanno attraversando un periodo molto delicato dovuto proprio alla gestione dell'emergenza legata alla diffusione del Covid". Il problema, insistono i sindacati, che in Lombardia non sono previste differenziazioni di costi in base al reddito: "Le rette delle case di riposo sono alle stelle, e sono un problema vero per i cittadini e le loro famiglie, anche perch con le regole attuali non c' differenza: chi ricco e chi fatica ad arrivare a fine mese paga la stessa cifra. Non previsto alcun vincolo per le Rsa di tenere le rette invariate. Una soluzione meno iniqua sarebbe che la Regione introduca finalmente un criterio di equit, e permetta di definire le rette delle case di riposo anche sulla base del reddito della famiglia".