Lombardia, Lega: blocchi auto inutili per ridurre inquinamento

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Milano, 17 nov. (askanews) - "Il superamento delle emissioni di PM10 in questo periodo di lockdown è significativo della inutilità dei provvedimenti di blocco alla circolazione automobilistica. In questi giorni, nella Lombardia zona rossa, con un ridottissimo traffico su gomma, si sono comunque superati i livelli inquinanti. E' la riprova che l'innalzamento degli inquinanti è causato da una serie di fattori, fra cui quello della circolazione automobilistica può essere ritenuto marginale". Questo il commento di Andrea Monti, vicecapogruppo della Lega al consiglio regionale della Lombardia, sull'entrata in vigore delle misure temporanee di contrasto all'inquinamento atmosferico, scattate oggi in Lombardia a causa del superamento dei livelli di emissione di PM10. "Ho sempre creduto che i blocchi delle auto, soprattutto quelli di veicoli relativamente recenti, rappresentino una vessazione gratuita per migliaia di automobilisti, in particolare per le persone più anziane che percorrono pochi chilometri all'anno o per chi comunque non può permettersi di cambiare il proprio veicolo in maniera frequente per motivi economici più che comprensibili", mette in chiaro il leghista rivendicando i risultati ottenuti dal Carroccio su questo fronte: "Grazie all'azione politica della Lega, il blocco delle auto Diesel Euro 4 in Lombardia, inizialmente previsto per il primo ottobre, è stato prorogato all'11 gennaio 2021. Inoltre, nelle misure di primo livello scattate oggi in Regione, non è stata prevista alcuna limitazione per le auto, sulla base del fatto che ci troviamo in Zona Rossa e quindi in presenza di un traffico veicolare molto limitato".