Lombardia, M5S: necessaria verifica su procedure di affido minori

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Milano, 6 ago. (askanews) - Un'interrogazione per chiarire le modalità di affido di minori e verificare così, con dati e numeri alla mano, la correttezza delle procedure attuate in Lombardia. E' l'atto formalizzato al consiglio regionale della Lombardia dal M5S dopo lo scandalo degli affidi illeciti a Bibbiano, comune del Reggiano.

Nell'interrogazione presentata oggi in consiglio, spiega la consigliera Monica Forte, i pentastellati lombardi chiedono alla giunta regionale di "conoscere il numero e le caratteristiche delle pratiche e dei procedimenti pendenti di affido; conoscere il numero dei minori e delle famiglie interessate dalle procedure medesime alla data odierna; conoscere il numero e la natura giuridica delle associazioni, fondazioni, imprese e altri enti, pubblici o privati, direttamente o indirettamente implicati nell'esecuzione delle procedure di affidamento, ovvero nelle relative attività di controllo e conoscere il numero dei singoli periti, consulenti o altri professionisti parimenti coinvolti nelle procedure di affidamento, ovvero nelle relative attività di controllo".

Secondo il M5S, in pratica, è necessaria condurre una verifica sulle procedure di affido in Lombardia. "L'obiettivo - chiarisce ancora la consigliera Forte - è quello di avere dati e report che possano definire e monitorare la situazione degli affidi familiari e il funzionamento delle strutture di accoglienza anche in Lombardia. Con questa azione capillare vogliamo fare trasparenza e promuovere una politica responsabile sul tema dell'affidamento familiare quale indirizzo prioritario e vigilare sulle modalità e gestione dell'inserimento dei bambini nelle strutture anche in Regione Lombardia. Una verifica puntuale deve essere effettuata con urgenza".