Lombardia, M5s: no a taglio servizi territoriali di Asst Melegnano

Asa

Milano, 22 giu. (askanews) - "Dal 2017 l'Asst Melegnano-Martesana vittima di un progetto di riorganizzazione della rete dei poliambulatori territoriali. Ne abbiamo parlato pi volte, si tratta del progetto Eos, acronimo di Equit, Omogeneit e sostenibilit, che per nella realt si trasforma in minori costi e distruzione dei servizi territoriali". Lo evidenzia in una nota Gregorio Mamm, consigliere regionale del M5s Lombardia, secondo il quale nel Sud Milano il progetto prevedeva il potenziamento delle sedi di San Donato Milanese, Binasco, Rozzano, Paullo e San Giuliano Milanese (per la parte sociosanitaria).

Tutto ci a fronte di chiusure di alcuni servizi, che per per Mamm "sono essenziali per i territori. Ad esempio sono stati chiusi il Poliambulatorio di Opera, il Presidio Socio Sanitario distrettuale di Pieve Emanuele (depotenziato al minimo) e adesso anche Peschiera Borromeo sar l'ennesima vittima di questo scellerato progetto Eos con la chiusura dello sportello scelta e revoca. La beffa per i cittadini che anche i presidi che dovevano essere potenziati saranno vittime di rimodulazioni orarie e di unione di servizi", aggiunge Mamm.

"Dati alla mano il grande progetto dell'Asst Melegnano Martesana si trasforma in 4 presidi Ospedalieri al posto di 6; 5 Poliambulatori specialistici al posti di 14 e 15 Presidi socio sanitari distrettuali al posto di 23, in totale 26 presidi territoriali al posto di 43. A fronte della recente pandemia il modello Lombardo messo in forte discussione dalla politica, dalla comunit scientifica, ma soprattutto dai cittadini, l'assessorato e la direzione Welfare dovrebbero prenderne atto e sospendere tutti i progetti di riordino dei territori anche a fronte delle recenti disposizioni Governative che mirano al rafforzamento della sanit territoriale".

"L'assessore Gallera convochi al pi presto la conferenza dei Sindaci e la direzione dell'asst per rivedere il progetto in base alle reali esigenze territoriali e alle disposizioni governative", conclude il consigliere regionale.