Lombardia, M5S: organismo anticorruzione ennesimo ente inutile

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Milano, 15 gen. (askanews) - "L'ennesimo ente inutile, un contenitore vuoto buono solo per offrire qualche poltrona, peraltro senza autorizzazioni, e una spesa di cui i lombardi possono serenamente fare a meno". Così Marco Fumagalli, capogruppo del M5S in Regione Lombardia, ha criticato l'operato dell'Orac, l'organismo regionale anticorruzione, durante l'audizione del presidente Giovanni Canzio davanti ai componenti della commissione attività produttive del Pirellone.

I pentastellati lombardi puntano il dito soprattutto sulla nomina del colonello dei carabinieri Maurizio Bortoletti come componente dell'organismo di controllo presieduto dall'ex magistrato Canzio. Nomina che, secondo il M5S, sarebbe stata decisa dal presidente Attilio Fontana senza il via libera del Ministero dell'Interno nè del Comando Generale dell'Arma. Fumagalli sostiene di aver anche effettuato un accesso agli atti dell'Orac da cui è emerso che il colonello Bortoletti non ha mai partecipato a nessuna delle riunioni dell'organismo di controllo. "Ovviamente - ha sottolineato il numero uno dei pentastellati al Pirellone - l'errore nella nomina è di Fontana, e la questione va risolta al più presto in Regione. È palese che l'organismo è messo in condizione di non poter lavorare e fare i dovuti controlli sulle attività regionali". Per Fumagalli, dunque, "è necessario che si preveda la possibilità di revoca di un componente in occasione di taluni fatti personali e la decadenza dalla carica in analogia con quanto accade in altri enti regionali. Chi ha portato la Regione in questa situazione ridicola deve fare ammenda. La Lombardia ha bisogno di un organismo di controllo capace di analisi approfondite su tutta l'attività regionale".