Lombardia, Maran: non lascio Pd ma non replichiamo divisioni romane

Image from askanews web site
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Milano, 5 ott. (askanews) - Al centrosinistra per vincere le elezioni regionali del 2023 in Lombardia serve che "tornino concetti come quello di autonomia locale delle decisioni. Non dobbiamo riprodurre le divisioni e le dinamiche romane, ma cominciare dalle esperienze vincenti che ci hanno portato a governare buona parte delle città lombarde, con coalizioni ampie che non hanno mai perso di vista la necessità di essere popolari, civiche e aperte alla società contemporanea". Lo ha scritto sui social Pierfranceso Maran (Pd), assessore alla Casa del Comune di Milano e candidato con più preferenze alle elezioni amministrative di un anno fa, smentendo l'intenzione di voler cambiare partito.

"Questo è lo spirito dell'iniziativa di sabato, a cui vi invito, e che mi piacerebbe che potessimo sposare in tante e tanti per fare in Lombardia, come nel 2011 a Milano, una vera impresa collettiva. Non voglio cambiare partito, voglio cambiare Fontana e la Lega con un progetto che guardi al futuro" ha continuato Maran, rivolto ai propri sostenitori, riferendosi all'evento "Cominciamo da capo - per la Lombardia e per l'Italia", organizzato dall'esponente del Pd per sabato 8 ottobre. Un appuntamento promosso con un volantino a sfondo rosso, senza simboli di partito, che ha indotto il quotidiano Libero a ipotizzare un cambio di casacca in vista per Maran.

"L'esperienza politica che più mi ha formato, e che più ha cambiato la scena politica, è stata quella insieme a Giuliano Pisapia, che ringrazio per la sua presenza sabato. Vorrei che noi cominciassimo da capo con quello spirito ed entusiasmo che ci portarono a vincere dopo 20 anni di destra. Si fa politica non solo per rappresentare la propria parte o il proprio partito, ma per cambiare radicalmente le cose. E sappiamo quanto la Lombardia oggi abbia bisogno di cambiamento" ha concluso Maran.