Lombardia: Moratti, 'centrodestra non c'è più, questa destra alza muri e ci chiude in recinto'

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Milano, 7 nov.(Adnkronos) – Letizia Moratti ha deciso: in una nota inviata nel pomeriggio di ieri, ha sciolto la riserva annunciando la decisione di candidarsi per la presidenza della Regione Lombardia con il Terzo Polo: "Alla base della decisione -spiega in una intervista a La Repubblica- c'è una riflessione che sto facendo da tempo su un campo politico che è diventato ormai molto più destra che centro. Il centrodestra non c'è più. Lo si è visto anche con i primi provvedimenti del governo. Questa è una destra che, a furia di alzare muri, ci chiude tutti in un recinto. Ma la chiusura è quanto di più lontano dal dna della Lombardia, una regione aperta al mondo, solidale, attenta all'inclusione".

"Voglio riportare la Lombardia in Champions League", spiega. E per arrivarci propone un'alleanza larga, rivolgendosi anche al Pd, prendendo esempio dal padre partigiano: "L'analogia è chiara. Come allora, si tratta di mettere insieme forze diverse riformisti, liberali e socialisti per rimodellare un'offerta politica nuova e vincente, unendo riformismo e pragmatismo".

"La mia candidatura -rimarca la ex vicepresidente della Lombardia-nasce a partire dalla lista civica Lombardia Migliore, naturalmente dal Terzo polo di Calenda e Renzi, ma anche da molte realtà civiche che hanno scelto di far parte del progetto. Mi rivolgo anche al Partito democratico e a tutte le altre forze politiche che vogliono interpretare questa fase nuova di cambiamento". E "in queste ore -rivela- molti del Pd mi stanno chiamando". Del resto, "Quando ho accettato responsabilità politiche l'ho sempre fatto mettendomi al servizio delle istituzioni come manager e amministratrice". Dunque "agli amici del Pd dico solo questo: è cambiato lo scenario. Non c'è più il centrodestra, c'è una destra-destra al governo del Paese e questo obbliga tutti noi, me stessa in primis ma anche loro, a una 'revisione' del nostro posizionamento. Ci vuole un approccio nuovo, più laico, una sintesi innovativa tra riformismo e pragmatismo. Quale posto migliore dove sperimentarlo se non in Lombardia?".