In Lombardia nel 2018 32.553 incidenti stradali e 483 morti

Red-Asa

Milano, 30 ott. (askanews) - Tra il 2017 e il 2018 il numero di incidenti stradali in Lombardia è rimasto costante (32.552 nel 2017 e 32.553 nel 2018), mentre torna a crescere la mortalità (da 423 a 483), il 14,2% in più, anche se rimane inferiore rispetto alla media nazionale. Lo si legge in una nota della Regione Lombardia che cita dati Polis Lombardia. Diminuisce l'indice di lesività (feriti ogni 100 abitanti). Tassi di mortalità in Lombardia sono inferiori rispetto alla media UE28 (48 contro 49,7; l'Italia è 55,8 e la Svezia 25,3). Il costo sociale è di poco inferiore ai tre miliardi di euro. Sulle strade urbane il maggior numero di incidenti, ma il più basso indice di mortalità (-24,9% nel periodo 2010-2018) rispetto alle autostrade e alle strade extraurbane. È su queste ultime la maggior parte dei morti: 45%. Per quanto riguarda le circostanze gli incidenti si verificano soprattutto tra veicoli in marcia (67,6%); l'11,5% riguarda investimenti di pedoni.

"Siamo particolarmente attenti e sensibili a questa problematica - ha commentato il presidente della Regione Attilio Fontana durante la nona edizione della giornata regionale della sicurezza stradale -. Per questo è stato costituito il centro regionale di governo e monitoraggio della sicurezza stradale (Cmr). Formazione e preparazione dei giovani sono indispensabili, così come lo studio delle cause. Dobbiamo intervenire sempre più per sconsigliare determinati comportamenti e spiegare quali possono essere le conseguenze. Come Regione abbiamo già investito importanti risorse andando incontro alle esigenze di Comuni e Province".

"Credo più che mai - ha evidenziato l'assessore Riccardo De Corato - nella sensibilizzazione, nella formazione e nell'educazione permanente nelle scuole sulle tematiche riguardanti la sicurezza stradale. A tal proposito è in corso di definizione un accordo di collaborazione tra l'Ufficio Scolastico Regionale e Regione Lombardia, che ha come obiettivo proprio la realizzazione di progetti da sviluppare nelle scuole. Allo stesso modo stiamo mettendo a punto un'iniziativa con l'Automobile Club di Milano per favorire l'educazione stradale tra i giovani. Infatti, proprio dai giovani bisogna partire affinchè, in futuro, il numero degli incidenti diminuisca notevolmente".