In Lombardia nel 2020 6.527 donne aiutate da centri antiviolenza

Red
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Milano, 27 apr. (askanews) - Nel corso del 2020 le donne aiutate dai centri antiviolenza della Lombardia sono state 6.527. Per quanto riguarda i nuovi percorsi, in cui il primo contatto tra donna e centro è avvenuto dopo il primo gennaio 2020, ci sono stati 4.168 contatti, 3.118 accoglienze e 1.913 prese in carico. L'autore principale del maltrattamento delle donne prese in carico nei centri è nell'81,1% l'attuale partner o ex partner. Più in dettaglio, nel 55,8% dei casi il coniuge o il convivente, nel 15,4% l'ex coniuge o ex convivente e nel 9,9% il fidanzato o ex fidanzato. La piaga della violenza sulle donne ha contorni drammatici e la pandemia ha solo peggiorato la situazione in Lombardia come nel resto del Paese e il ruolo dei centri antiviolenza è fondamentale.

"Proprio in riferimento alla delicata contingenza legata alla situazione epidemiologica - sottolinea l'assessore regionale alla Famiglia, Alessandra Locatelli - nei mesi scorsi sono stati destinati 200.000 euro per il riconoscimento delle spese sostenute dalle reti antiviolenza nel periodo di emergenza Covid-19, sia nell'ambito degli interventi di prevenzione, che di contrasto alla violenza. Un lavoro grandissimo quello svolto dai servizi territoriali antiviolenza, che coprono il 100% del territorio regionale e che, soprattutto in un momento delicato quale è quello attuale, meritano ancora di più di essere sostenuti anche dal punto di vista economico".

"Alla luce di questo incremento di richieste, già registrato prima della pandemia, Regione Lombardia si è dotata di un 'Piano Quadriennale regionale per le politiche di parità e di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne 2020-2023', che consiste - aggiunge Locatelli - in un pacchetto di azioni concrete e sperimentali senza precedenti, per contrastare il fenomeno, con novità rilevanti quali la presa in carico degli orfani delle vittime di femminicidio e dei minori vittime di violenza assistita, oltre a un programma di interventi per il sostegno abitativo, l'inserimento abitativo e l'accompagnamento alla fuoriuscita dalla violenza".