Lombardia: nuova convenzione tra Regione e soccorso alpino

red-fcz

Milano, 25 lug. (askanews) - Migliorare la sicurezza degli interventi del Corpo nazionale Soccorso alpino e Speleologico lombardo e favorire la loro integrazione con quelli del Sistema regionale di Protezione civile, con particolare riguardo per i sistemi di comunicazione radio e l'operatività degli interventi in elicottero. Sono gli obiettivi del nuovo schema di Convenzione approvato da Regione Lombardia e Cnsas per lo svolgimento di attività a supporto del Sistema Regionale di Protezione Civile della Lombardia.

La Regione ha riconosciuto al Cnsas un contributo pari a 150 mila euro per il triennio 2019-2021 destinati ai servizi di soccorso in elicottero non previsti dalla convenzione con l'Agenzia regionale di Emergenza Urgenza. Il Cnsas riceverà inoltre in comodato d'uso dalla Regione 33 apparecchi radio portatili (uno per ogni stazione) per migliorare l'integrazione tra i rispettivi sistemi di radiocomunicazione.

"Con questa convenzione - ha osservato il governatore Attilio Fontana - Regione Lombardia vuole rendere più proficua e più sicura la preziosa attività dei soccorritori in ambienti impervi e valorizzare il lavoro del Cnsas sulle nostre montagne e non solo. Ancora una volta - ha sottolineato il governatore - supportiamo concretamente le azioni portate avanti dal Sistema di Protezione civile regionale a supporto dell'incolumità collettiva".

"Ci è sembrato giusto - ha aggiunto l'assessore regionale al Territorio Pietro Foroni - pensare anche ai soccorritori che, una volta che sono intervenuti sul luogo dell'incidente con l'elisoccorso, poi corrono rischi concreti anche a discendere, dopo aver prestato le proprie cure, spesso in situazioni difficili. Questo accordo è stato pensato dunque anche in un'ottica di ulteriore prevenzione, che significa investire sulle opere pubbliche e sull'informazione al rischio, ma anche sull'efficienza del Sistema di Protezione civile nel suo complesso".