Lombardia, pd: bene vaccini in azienda, male ritardo per fragili

Red
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Image from askanews web site
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Milano, 10 mar. (askanews) - "Se, quando partirà la vaccinazione di massa, si vaccinerà anche nei siti produttivi, coinvolgendo i medici di medicina del lavoro, sarà sicuramente d'aiuto per la riuscita della campagna vaccinale che oggi, basata sulle sole capacità organizzative della Regione, si sta dimostrando fallimentare, nonostante il gradissimo impegno del personale sanitario coinvolto". Lo dichiara il capo delegazione del Pd in commissione sanità del Consiglio regionale Samuele Astuti in merito all'accordo, illustrato oggi a Palazzo Lombardia, tra Regione, medici del lavoro, Confindustria Lombardia e Confapi per le vaccinazioni anti Covid in azienda.

"Speriamo che nel passaggio da Aria a Poste si possa trovare soluzione ai troppi intoppi e mancanze di questo periodo - aggiunge Astuti -. È, invece, incredibile che ai ritardi già accumulati su over 80 e insegnanti ora si aggiunga anche quello sui soggetti fragili, che la Lombardia inizierà a vaccinare dalla prossima settimana, ma solo se ospedalizzati. Molte altre Regioni, meno celebrate della Lombardia, lo stanno già facendo da un po'. Moratti e Fontana dicono che quella delle vaccinazioni non è una gara, ed è quello che tipicamente dice chi è rimasto molto indietro".