Lombardia, Pd: dg S.Carlo e Paolo nega a Rozza sopralluogo ai ps

Red
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Milano, 18 feb. (askanews) - Il direttore generale dell'Asst Santi Carlo e Paolo, alla quale fanno capo i due ospedali milanesi, ha negato con una lettera l'accesso ai pronto soccorso delle due strutture chiesto dalla consigliera regionale del Pd Carmela Rozza. Lo ha evidenziato in una nota il gruppo al Pirellone. Il dirigente è Matteo Stocco e ha motivato il suo no con la "recrudescenza della pandemia che stiamo registrando in questi giorni e in virtù delle misure restrittive imposte dall'emergenza Covid", si legge nella lettera. Rozza aveva chiesto di poter accedere ai due Pronto soccorso nella giornata di domani, venerdì 19 febbraio, ma per il Dd la visita va "riprogrammata appena ci saranno comunicate nuove disposizione di accesso in sicurezza presso le strutture sanitarie".

"Il dottor Stocco è l'unico ad avermi negato l'accesso al pronto soccorso - ha osservato Rozza - e mi chiedo di che cosa abbia timore: forse che io parli con il personale, con il quale si sono registrati alcuni problemi nei mesi scorsi? O forse che veda che alcuni lavori di ammodernamento e di messa in sicurezza autorizzati e finanziati dalla Regione, alcuni fin dal 2013, non sono ancora stati effettuati? Dalle carte della Regione risultano ritardi nel completamento del Ps del San Paolo e nell'adeguamento alle normative di sicurezza del San Carlo: è forse questo il problema da tenere nascosto?"

"Ho visitato nelle scorse settimane, in ragione del mio ruolo di consigliere regionale e, mi si permetta, anche con la competenza di infermiera ospedaliera, i Ps del Policlinico e del Fatebenefratelli - Sacco, e soprattutto in questi ultimi ho riscontrato grande disponibilità e grande attenzione a mostrare quanto è stato fatto per mettere in sicurezza i pazienti che vi accedono. Il dottor Stocco dice che c'è recrudescenza? Purtroppo le infezioni stanno aumentando, ma per fortuna al momento non risulta alcun affanno nei Ps, dove, anzi, proprio ieri la stessa direzione generale dei due ospedali rilevava in una circolare interna un aumento dei pazienti non Covid, con la necessità di liberare letti nei reparti" ha aggiunto.