Lombardia, Pd: Fontana non ha nemmeno firmato revoca vertici Aria

Red
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Milano, 22 mar. (askanews) - "Fontana non ha nemmeno avuto il coraggio di firmare la revoca dei vertici di Aria ma si è affidato alla moral suasion. Aspetta le dimissioni del CdA, mantenendo però il direttore generale della società. Siamo alle comiche, chi comanda oggi in Regione Lombardia? Credo che i lombardi lo debbano sapere. Anche perché l'amministratore delegato della società ha già dichiarato a mezzo stampa che il disastro della campagna vaccinale è colpa dei sistemi informatici sanitari e del tortuoso percorso vaccinale definito da Moratti e Bertolaso e non di Aria". Lo dichiara il capo delegazione del Pd in commissione Bilancio e Partecipate del Consiglio regionale Pietro Bussolati

"Per chiarire questi punti - prosegue la nota di Bussolati - giovedì, su nostra richiesta, i vertici di Aria sono convocati in Commissione a spiegare che cosa è successo in queste settimane. Vogliamo sentire sia l'amministratore delegato Gubian che il quasi ex presidente Ferri, vogliamo conoscere la loro versione, perché non basta chiedere a un Cda di lasciare senza dare motivazioni scritte e circostanziate, bisogna capire fino in fondo se le inefficienze stanno tutte in Aria Spa o se, invece, come temiamo, i problemi sono sorti anche a monte, con indicazioni più dettate dalla necessità di fare annunci di Moratti e Fontana che dalla reale volontà di mettere in piedi un sistema di prenotazione che funzioni, come è avvenuto, per esempio, nel Lazio, dove i cittadini, già al momento della prenotazione, sanno dove e quando potranno essere vaccinati, anzi, possono addirittura scegliere".

"Basta propaganda - conclude la nota - devono chiedere scusa ai cittadini e farsi aiutare dalla struttura commissariale. Infine, un'ultima domanda: ma l'assessore Caparini che fino ad una settimana fa tesseva le lodi di Aria e dichiarava che la società avrebbe continuato a gestire gli over 80 oggi non ha più nulla da dire?" .