Lombardia, Pd: permettere vendita cancelleria nei supermercati

Asa

Milano, 26 mar. (askanews) - Il Pd in Lombardia chiede che quaderni, penne e pennarelli, pur non rientrando nella categoria dei beni di prima necessità, possono essere venduti nei supermercati oggi aperti al pubblico nonostante le restrizioni per il Coronavirus. "Manca materiale didattico: famiglie e ragazzi si trovano in difficoltà. Sollevano il problema, rivolgendosi direttamente al presidente Fontana e all'assessore all'Istruzione Rizzoli" hanno infatti scritto in una nota Paola Bocci e Jacopo Scandella, consiglieri regionali del Pd e componenti della VII Commissione Cultura, assieme ai colleghi democratici della IV Commissione Istruzione e formazione.

L'invito dei consiglieri dem è "a farsi parte attiva con il Governo per cercare di trovare una soluzione che dia una risposta a questa esigenza, naturalmente nel massimo rispetto delle misure di contenimento in essere. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di prevedere, all'interno di uno dei prossimi atti ministeriali o regionali, la possibilità di vendita del materiale didattico almeno da parte dei supermercati, delle edicole e delle cartolerie aperte per garantire il servizio di fotocopiatura".

Dal canto loro Bocci e Scandella hanno già evidenziando il problema su diversi tavoli. "Pensiamo però che un lavoro istituzionale di squadra sia più efficace e rappresenti in modo unitario e con più forza la voce delle tante famiglie lombarde che oggi si trovano a convivere con questa carenza che va ad incidere direttamente anche sulla qualità della didattica, compresa quella a distanza" hanno aggiunto.