Lombardia, per 26 aprile Trenord conferma potenziamento settembre

Red
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Milano, 23 apr. (askanews) - In vista del nuovo passaggio della Lombardia in zona gialla da lunedì 26 aprile e del contemporaneo aumento degli studenti che torneranno a scuola in presenza Trenord, gestore del servizio ferroviario regionale lombardo, conferma il potenziamento del servizio già attuato per la ripresa delle scuole a settembre 2020. Complessivamente saranno effettuate oltre 2.100 corse su treno e 180 con collegamenti automobilistici di rinforzo con 1 milione e 41 mila sedili al giorno e fermate straordinarie definite insieme alle Prefetture. Nelle stazioni di Lecco, Colico, Iseo, Pavia saranno disponibili bus aggiuntivi, pronti in caso di necessità.

"Con l'incremento della didattica in presenza prevediamo che i passeggeri possano crescere dagli attuali 380mila fino a 450mila al giorno. Il limite del 50% di riempimento dei mezzi pubblici rimane in vigore e richiede responsabilità da parte di tutti - ha detto l'amministratore delegato di Trenord, Marco Piuri, incontrando la stampa nella Stazione Cadorna -. Per consentire ai nostri ragazzi di tornare a scuola in sicurezza, il sistema dei trasporti è al massimo della sua capacità produttiva. Ma occorre l'impegno di tutti nelle ore di punta: chi può, eviti di utilizzare il trasporto pubblico negli orari in cui gli studenti si spostano. Invitiamo a utilizzare la nostra App, che darà informazioni sul livello di riempimento dei treni".

Sui treni e bus, ha ricordato, rimane in vigore il limite di accesso fino al 50% della capienza complessiva definito dalle Autorità. Nel caso dei treni, ciò significa che i passeggeri devono occupare tutti i posti a sedere disponibili, evitando di sostare in piedi nei corridoi e nei vestiboli delle carrozze. L'App Trenord è dotata di una funzione che indica in tempo reale il livello di riempimento del treno durante il viaggio: prima di salire a bordo, i viaggiatori che partono da stazioni intermedie possono verificare il dato relativo alla corsa, evitando di salire nel caso in cui si sia già raggiunto il limite consentito. "Nei prossimi giorni vivremo le 'prove generali' della ripresa di settembre. Dopo tanti mesi, questa è l'ultima chiamata per progettare un'organizzazione degli orari delle città compatibile con una mobilità di massa non ammassata, sostenibile e sicura" ha concluso.