Lombardia: Rapporto Bes 2020, 'benessere equo e opportunità per giovani, Regione al top'

·2 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Milano, 24 mag. (Adnkronos) – I progressi compiuti negli ultimi anni sul fronte della salute cancellati dalla pandemia; il duro colpo assestato dall’emergenza sanitaria alle dinamiche del mercato del lavoro; gli elevati livelli di benessere che si registrano in Lombardia e la ridotta percentuale di giovani che non lavorano e non studiano; il ritardo rispetto d’Europa che non accenna a diminuire. Sono alcuni degli spunti di riflessione che ha offerto la presentazione del Rapporto Bes 2020 dell’Istat nel corso dell’iniziativa “Il benessere equo e sostenibile: parliamone alla Bicocca”, che si è tenuta questa mattina e alla quale hanno preso parte il Presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, la Rettrice Giovanna Iannantuoni, il Pro-Rettore per l’Alta formazione e per le attività del Job Placement Mario Mezzanzanica e il professore di Statistica metodologica Giorgio Vittadini.

Il presidente Blangiardo ha offerto una lettura dell’ultimo Rapporto Istat sul Bes “benessere equo e sostenibile” nelle sue diverse dimensioni (domini). Un nuovo contributo che si basa su un set di indicatori realizzato in coerenza con le linee fondamentali del programma #NextGenerationEUe e che risponde a esigenze conoscitive specifiche, tra cui l’arricchimento delle informazioni disponibili sugli aspetti sanitari, sulla digitalizzazione, sul capitale umano (sia dal lato della formazione, che da quello del lavoro) e sul cambiamento climatico.

Il Bes è alimentato da un sistema di indicatori statistici che non solo hanno costantemente garantito un qualificato monitoraggio delle condizioni di benessere dei cittadini, delle loro determinanti e delle loro tendenze, ma hanno anche conquistato progressivamente un posto al tavolo più alto delle scelte politiche. In occasione di questo Rapporto Bes, l’improvviso cambiamento del contesto ha reso necessario un lavoro di arricchimento del quadro concettuale entro cui ci si è mossi nelle fasi di raccolta e di trattamento dei dati statistici. Si è intervenuti tanto sulle fonti, con nuovi quesiti nelle indagini che forniscono il materiale a supporto, quanto sulla tempestività degli aggiornamenti, con la scelta di misure più sensibili al cambiamento nel breve periodo.