Lombardia, Rolfi: no a speculazioni su latte, aiutare allevatori

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Milano, 13 mar. (askanews) - Il settore del latte in Lombardia "sta attraversando difficoltà per le quali serve un intervento di sistema. La crisi della ristorazione e dell'industria alberghiera rischia di pesare con un mancato ritiro già oggi stimabile in 3.000 tonnellate di latte sulle 16.000 che si registrano solitamente a marzo. Proprio per questo ho invitato questa mattina i rappresentanti dell'industria della trasformazione a fare il possibile per sostituire i quantitativi di latte e di cagliate stranieri, ancora oggi utilizzati, con latte italiano. Si può fare in una logica di solidarietà nazionale e di settore". Lo ha detto l'assessore all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia, Fabio Rolfi, che, questo pomeriggio, ha convocato una videoconferenza per discutere della situazione di emergenza del settore lattiero caseario causata dalla diffusione del Coronavirus. Hanno partecipato i rappresentanti di Assolatte, del Consorzio Grana Padano, Assica, Aral, Confcooperative, Coldiretti Lombardia, Confagricoltura Lombardia, Cia Lombardia e Copagri Lombardia.

"La Lombardia - ha detto l'assessore - produce il 44% del latte italiano. Bisogna avere visione di filiera tra mondo agricolo e settore della trasformazione".