Lombardia, Rosa Camuna: fra premiati Atalanta e dottoresse Codogno

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Milano, 17 nov. (askanews) - Ci Annalisa Lamara e Laura Ricevuti, le due dottoresse che a Codogno hanno individuato il primo paziente italiano positivo al Covid e la squadra dell'Atalanta fra i premiati dell'edizione 2020 del Premio Rosa Camuna, la massima onorificenza riconosciuta da Regione Lombardia. "La Lombardia - ha dichiarato il presidente Attilio Fontana - è la più grande regione d'Italia e una delle prime in Europa. È l'unica che può confrontarsi con il mondo intero. Questa pandemia ha rallentato questo suo modo di essere, ma sicuramente non l'ha bloccato. Oggi conferiamo un importante riconoscimento a persone e associazioni particolarmente meritevoli". I premi sono 22 e vengono assegnati a persone, associazioni, imprese e fondazioni che "si sono distinti per coraggio, impegno, operosità e generosità e che hanno contribuito allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia", ha precisato il presidente del Consiglio regionale Alessandro Fermi. L'edizione 2020 del premio è suddivisa in quattro sezioni: Premio speciale nel 50esimo anniversario della Regione Lombardia; Rosa Camuna 2020; Menzioni ed infine Premio speciale del presidente. Di seguito l'elenco dei premiati con il Premio Speciale: Atalanta Bergamo Calcio per aver rappresentato, nei drammatici mesi dell'emergenza sanitaria, la voglia di rinascere e superare le difficoltà più forti di prima. Piero Bassetti, primo presidente della Regione Lombardia, nei 50 anni della sua istituzione, per il rilevante impegno in campo politico, imprenditoriale e sociale. Carla Fracci per aver dato immenso orgoglio e prestigio alla Lombardia e al nostro Paese. Ezio Frigerio per aver creato scenografie straordinarie e suggestive che hanno reso indimenticabili spettacoli di musica, teatro, lirica e balletto. Giovanni Lucini, fondatore e anima dell'Accademia dello sport per la solidarietà di Bergamo, che durante il periodo dell'emergenza sanitaria Covid-19 ha raccolto, attraverso la sua rete solidale, oltre un milione di euro a favore degli ospedali bergamaschi.