Lombardia, Rozza: necessaria revisione normativa regionale su taxi

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Milano, 9 gen. (askanews) - Durante le audizioni di questa mattina in Commissione trasporti del Consiglio regionale sono emersi diversi problemi relativi al servizio taxi in Lombardia: dall'ipotesi di ruolo unico, quindi di licenza valida su tutto il territorio regionale, alle tariffe troppo elevate per le corse dagli aeroporti e alla possibilità di introdurre la prenotazione, poi dei problemi dei taxisti di Varese e di Bergamo, che si dividono tra il servizio a Malpensa e ad Orio al Serio e il servizio cittadino, e della proposta di riorganizzazione del servizio taxi a Milano, che va dalla doppia guida parentale e a terzi e dell'aumento delle licenze. Su questi temi sono emerse anche forti differenze tra le rappresentanze sindacali, anche su base territoriale. In commissione erano presenti le principali sigle sindacali dei taxisti, gli assessori dei comuni interessati dagli scali aeroportuali (Milano, Varese e Bergamo) e le società Sea e Sacbo. Assente invece l'assessore regionale Claudia Terzi.

"La complessità dei temi emersi - ha spiegato la consigliera regionale del Pd Carmela Rozza - richiede una riorganizzazione del servizio su tutto il territorio lombardo e la conseguente revisione della normativa regionale. È importante che ci sia un'assunzione di responsabilità dell'assessore e della giunta e l'assenza oggi in commissione lascia pensare che chi governa la Regione stia scappando dal problema. A questo punto è importante il lavoro del Comune di Milano di confronto sempre più stretto con le associazioni dei taxisti. Ho invitato personalmente l'assessore Granelli a continuare in questa direzione, poiché l'esito di un accordo a Milano potrà essere utile alla Regione per fare quella riorganizzazione che serve a tutto il sistema lombardo".