Lombardia, Rozza(Pd): a inquilini case popolari 250.000 euro meno

Asa

Milano, 6 apr. (askanews) - "L'unica vera novità della delibera dell'assessore Bolognini in favore degli inquilini delle case popolari di proprietà di Aler e dei Comuni è che conta 250mila euro in meno rispetto alla medesima delibera dello scorso anno. È questo l'impegno dell'assessorato alla casa per l'emergenza Coronavirus?". Lo ha chiesto in una nota Carmela Rozza, consigliere regionale del Pd in Lombardia, in relazione allo stanziamento, su proposta dell'assessore alle Politiche sociali, abitative e Disabilità Stefano Bolognini, di 23,5 milioni per supportare le famiglie che vivono in alloggi popolari e non riescono più a pagare il canone e le spese di condominio.

"La Giunta regionale non ha ancora capito che nelle case popolari bisogna intervenire con un fondo in favore di inquilini e proprietari dei negozi che non riusciranno a pagare perché sono vittime della chiusura delle attività economiche e vedono un crollo delle loro entrate. Con soldi in più, non in meno" ha aggiunto Rozza a commento della delibera che conferma anche per il 2020, come per il 2019, il fondo di 23 milioni di euro per il Quadro di riparto delle risorse del contributo regionale di solidarietà. "Se la medesima delibera nel 2019 stanziava 23.750.000 euro (Dgr. 2064 del 31 luglio 19), quella odierna ne stanzia 23.500.000 (dgr. 3035 del 6 aprile 2020): 250mila euro in meno" ha osservato Rozza.