Lombardia, sì a mozione contro blocco auto a Milano il 2 febbraio

Red-Asa

Milano, 28 gen. (askanews) - Evitare il blocco della circolazione, almeno per le auto Euro 5 ed Euro 6, domenica prossima 2 febbraio a Milano. È questa la richiesta contenuta nella mozione urgente proposta dalla Lega (primo firmatario Andrea Monti) e approvata a maggioranza, con 39 voti favorevoli, 18 contrari e 1 astenuto, che invita la Giunta regionale a chiedere al Comune di Milano di non procedere con il blocco annunciato dal Sindaco Giuseppe Sala.

"Il blocco del traffico - ha sottolineato Andrea Monti - non porta sollievo all'inquinamento dell'aria causato, secondo Ispra, soprattutto dal riscaldamento, dalla combustione di biomasse 65% e, solo per il 12%, dal traffico auto. È una scelta demagogica che penalizza chi ha acquistato auto meno impattanti sull'ambiente e chi vive fuori Milano. Non servono provvedimenti spot, ma azioni coordinate".

Il Consigliere del Partito Democratico Pietro Bussolati, motivando il voto contrario del suo gruppo, ha citato i dati Arpa secondo cui, nella città di Milano, oltre il 40% dell'emissione di Pm10 sarebbe causato dal traffico auto. "Non ha senso limitare il provvedimento alla città di Milano - ha dichiarato infine l'Assessore regionale all'Ambiente Raffaele Cattaneo - dato che la metà del PM10 generato in città non si ferma certo ai confini ma provenie dall'hinterland".

In conclusione il Sottosegretario Fabrizio Turba, rispondendo alle sollecitazioni dei capigruppo di PD, +Europa-Radicali e Lombardi Civici Europeisti, ha annunciato che nella prossima seduta di Consiglio regionale di martedì 4 febbraio l'Assessore al Welfare Giulio Gallera, in questi giorni all'estero per impegni istituzionali, riferirà in Aula sulla vicenda dei feriti di guerra libici curati presso le strutture ospedaliere del gruppo San Donato.