In Lombardia sì a raccolta firme online per liste alle regionali

Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 8 set. (askanews) - Questa mattina il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all'unanimità una mozione presentata da Michele Usuelli (+Europa) per chiedere l'attivazione di tutte le procedure necessarie a garantire che, per le prossime elezioni regionali, la raccolta delle firme possa avvenire anche in via telematica, tramite Spid. La mozione impegna gli organi regionali, compatibilmente con il quadro normativo nazionale, a un lavoro di approfondimento e di modifica della normativa vigente per raggiungere, in tempo per le elezioni, l'obiettivo prefissato.

Attualmente per presentarsi alle elezioni, anche in Lombardia, come per il Parlamento, una lista che non sia già presente in Consiglio, deve raccogliere migliaia di firme, ma solo in formato cartaceo perché la firma digitale non è ammessa per questo tipo di servizio.

"Finalmente abbiamo l'occasione, almeno in Lombardia, di metterci al passo con i tempi e in prima fila per favorire democrazia e partecipazione. Semplificare le procedure di accesso alla competizione elettorale significa infatti aumentare le possibilità di rappresentanza per i cittadini e provare a combattere l'astensionismo e il disinteresse" ha commentato Michele Usuelli.

Lo scorso anno, grazie alle battaglie in parlamento dei comitati promotori dei referendum "eutanasia e cannabis", l'uso dello Spid è stato esteso per legge anche agli aspetti attinenti alla partecipazione dei cittadini alla vita politica del paese, potenziando la democrazia diretta e dando la possibilità ai cittadini di sottoscrivere online le proposte di legge di iniziativa popolare e i quesiti referendari.

"Nonostante questo, per mancanza di volontà politica, non si è accolta l'istanza proveniente dalla lista "Referendum e Democrazia" (che anche io ho firmato online lo scorso agosto ed è di fatto stata esclusa dalla competizione elettorale, nonostante siano state depositate le firme in numerosi collegi) di permettere la sottoscrizione delle liste di candidati con Spid. Con questo voto il Consiglio regionale della Lombardia fa il suo dovere per sanare un deficit nelle procedure di partecipazione dei cittadini alla vita democratica" ha osservato.