In Lombardia sempre più imprese producono miele: +23% in 5 anni

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Milano, 7 feb. (askanews) - Continua in aumentare il numero di imprese lombarde attive nella produzione di miele. Secondo i dati diffusi dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza Lodi e della Coldiretti, nel 2019 erano 763 (su un totale italiano di 5.962), il 6% in più dell'anno prima (per un tasso di crescita risultato pari nell'ultimo quinquennio al 23%).

Sul primo gradino del podio regionale si piazza la Brescia con 119 imprese che producono miele (+10% in un anno e +27% in cinque anni). In seconda posizione Bergamo con 110 aziende (+8% e +31%), seguita da Varese con 94 imprese, (-1% in un anno, ma in crescita del +7% in cinque), Pavia con 84 imprese, (+6% in un anno e +29% in cinque) e Sondrio con 81 imprese (+1% e +17%). Sesto posto per Milano con 70 imprese (+5% e +13%) che si piazza davanti a Como con 64 imprese (+10% e +16%), Lecco con 40 imprese (+14% e +29%) e Lodi con 18 imprese (+13% in un anno e raddoppiate in cinque). A chiudere la classifica regionale delle province dove si produce più miele ci sono Mantova, con 31 imprese (stabili in un anno e +35% in cinque), Cremona con 15 (+7% e +15%) e Monza Brianza con 37 (+6% e +37%).

"In Lombardia - osserva Paolo Voltini, presidente della Coldiretti regionale - sono presenti circa 160 mila alveari, custoditi da oltre 6 mila appassionati tra professionisti e hobbisti, che producono miele, propoli, cera e altri derivati. Nel 2019 la produzione regionale è stata più che dimezzata dalle bizze del clima. A periodi particolarmente siccitosi, infatti, si sono alternate settimane piovose e fredde che hanno influito negativamente sul lavoro delle api. In questa situazione, per evitare di portare in tavola prodotti provenienti dall'estero, spesso di bassa qualità, il consiglio è quello di verificare con attenzione l'origine in etichetta oppure di rivolgersi direttamente ai produttori nelle aziende agricole, negli agriturismi o nei mercati di Campagna Amica".