Lombardia, sindacati scuola: spazi e personale adeguati o torna Dad

Red-Asa
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Milano, 20 lug. (askanews) - "Se non si troveranno spazi adeguati per consentire il distanziamento fisico degli alunni nelle classi, se non si assegner di conseguenza un numero di Docenti e personale Ata per garantire la riduzione degli alunni per classe, la conseguenza sar un ritorno alla didattica a distanza". Lo hanno scritto in una nota Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua, Snals, Gilda Unams della Lombardia dopo avere partecipato questa mattina in videoconferenza al Tavolo permanente presso l'Ufficio scolastico regionale per l'avvio del prossimo anno scolastico alla presenza della ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina. "Come organizzazioni sindacali abbiamo ribadito ci che da tempo dichiariamo: vogliamo che la scuola a settembre riparta con tutti gli studenti e il personale in presenza a scuola, in sicurezza e tutela della salute" hanno sottolineato. "La questione tempo non una variabile di poco conto. Al 20 di luglio non abbiamo ancora i dati relativi alla necessit di nuovi spazi per le aule per garantire il distanziamento fisico degli alunni nelle classi e non abbiamo il dato di quale organico aggiuntivo di docenti e personale ata (in particolare collaboratori scolastici) verr assegnato alla Lombardia" hanno evidenziato, insieme all'urgenza "di un intervento innanzitutto sulla scuola dell'infanzia che l'ordine di scuola dove prioritario intervenire con un organico aggiuntivo immediato". "La ministra Azzolina ha ribadito la volont del Ministero di far ripartire a settembre le scuole in presenza, una volont per che si scontra con l'incertezza ancora oggi presente e con il ritardo di quali soluzioni si adotteranno per risolvere le criticit concrete che come organizzazioni sindacali abbiamo portato al tavolo regionale" hanno concluso i sindacati.