Lombardia, sindacato medici: Gallera non è il solo responsabile

Red
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Milano, 11 gen. (askanews) - "L'ex assessore Gallera non può essere certo considerato unico e solo responsabile di come la sanità lombarda abbia reagito alla pandemia. Le premesse per le difficoltà c'erano già tutte nel disinvestimento sul territorio, abbandonato a sé stesso ben prima del Covid senza una reale ristrutturazione della rete ospedaliera, insostenibile per molti motivi". Lo ha sottolineato in una nota Stefano Magnone, segretario regionale della ANAAO-ASSOMED Lombardia, commentando il rimpasto chiuso nello scorso fine settimana in Regione con la guida del Welfare affidata a Letizia Moratti.

"Lungi da noi l'esprimere giudizi sommari su un periodo che verrà ricordato per decenni, ci sembra però che l'intento vagamente liquidatorio dell'avvicendamento non possa evitare una chiamata alla corresponsabilità di tutta la maggioranza di governo regionale", ha chiosato Magnone.

Il sindacato dei medici chiede un concreto ripensamento della rete ospedaliera lombarda. "Insieme al territorio sguarnito - si legge in una nota - c'è il tema della prevenzione, divisa in sé stessa tra ATS e ASST, e mancante di una regia vera e forte. Da ultimo, è evidente che l'eccellenza del sistema sanitario lombardo e il rapporto pubblico-privato meritino seri approfondimenti invece di stanche autoassoluzioni e proclami autoreferenziali".