Lombardia, stanziati 3,8 mln per misure valorizzazione forestali

Mda

Milano, 26 feb. (askanews) - La Regione Lombardia, nell'ambito del Piano di Sviluppo rurale, ha emesso, per le misure forestali, un decreto con il quale verranno destinati 3,8 milioni di euro a 70 aziende lombarde per finanziare investimenti finalizzati ad accrescere il valore dei prodotti forestali e investimenti nella trasformazione, mobilitazione e commercializzazione dei prodotti delle foreste.

"Dare valore economico al legno - ha dichiarato Fabio Rolfi, assessore all'Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi della Regione Lombardia - è il modo migliore per difendere i boschi. Abbiamo la migliore industria di trasformazione al mondo e troppo spesso utilizziamo materia prima straniera. Ora è tempo di utilizzare legno lombardo. Questo significa meno trasporti su gomma, meno inquinamento ambientale e una cura delle foreste che contribuirà alla difesa delle nostre montagne dai problemi di carattere idrogeologico".

Con queste risorse saranno finanziati interventi in bosco in grado di creare condizioni di crescita e di sviluppo degli esemplari arborei presenti e contestualmente di assicurare il rinnovo naturale del soprassuolo. Saranno acquistate macchine e attrezzature innovative dalle imprese che operano nel settore forestale, per assicurare un utilizzo sostenibile dei boschi, sia in termini ambientali che economici.

"Il bosco - ha aggiunto Rolfi - deve essere oggetto di manutenzione, ripuliture, interventi selvicolturali. Con queste risorse aiutiamo nel processo di innovazione anche le imprese che operano nell'ambito della prima trasformazione, mobilitazione e commercializzazione di prodotti delle foreste". "Un modo - ha sottolineato - per intervenire concretamente in materia di sostenibilità ambientale, garantendo produttività e redditività dell'intera filiera bosco-legno".

L'assessore ha sottolineato come grazie al lavoro della Regione Lombardia nell'ultimo anno i boschi della nostra regione con certificazione ambientale (ossia riconosciuti a livello internazionale come gestiti in modo sostenibile) sono quasi raddoppiati, passando a coprire da 38.885 a 70.486 ettari, pari all'11% dei boschi lombardi contro una media nazionale del 9%. "Una scelta - ha continuato - richiesta dal mercato. Il legno certificato è più appetibile per l'industria di trasformazione ed è garanzia di una manutenzione sostenibile delle nostre foreste".