Lombardia, Tar blocca piano regionale contenimento volpi a Lodi

Red-Asa

Milano, 10 gen. (askanews) - Il Tar della Lombardia, con ordinanza sul ricorso numero di registro generale 2553 del 2019, ha sospeso in via cautelare il piano di controllo numerico delle volpi in provincia di Lodi nelle parti impugnate dalle associazioni animaliste Enpa Lav e Lac. A finire sotto la scure della giustizia amministrativa di primo grado è il decreto dirigenziale 25 settembre 2019 n.13517 della Regione Lombardia, unitamente al Piano quinquennale 2019-23 di controllo della volpe sul territorio lodigiano, del la associazioni animaliste avevano denunciato le presunte violazioni rispetto alla legge nazionale 157 del 1992 sulla tutela della fauna selvatica, il cui art.19 regolamenta anche la gestione faunistica.

"Nonostante le numerose sentenze della Corte Costituzionale, la quale ha ribadito più volte che soggetti privati, i quali molto spesso cacciatori, non possono essere coinvolti nelle operazioni di 'controllo' faunistico, il mondo politico e i vertici della regione Lombardia continuano a violare palesemente la legge in favore del mondo venatorio, dando loro la possibilità di imbracciare il fucile praticamente tutto l'anno, con dei futili pretesti. Una situazione inaccettabile: i rappresentanti locali hanno il dovere di rispettare la legge, non certo di eluderla trovando escamotage fallimentari" hanno commentato in una nota congiunta.

Di parere opposto Barbara Mazzali, consigliere di Fratelli d'Italia in Regione Lombardia, secondo la quale "Non possiamo permettere a un gruppo di animalisti di distruggere il territorio e questo succederà, perché i selvatici sono fuori controllo. Se il numero delle volpi aumenta eccessivamente, viene messa in pericolo la biodiversità della fauna autoctona, dato che gli animali predati (in particolare lepri e fagiani) subiranno un crollo netto. Questo agli animalisti forse non interessa o forse ragionano sul fatto che va protetto l'animale più carino. Dobbiamo continuare questa battaglia per il bene del territorio. Oggi è Lodi con le volpi, ma non dimentichiamoci del problema dei piccioni a Brescia, Mantova e Cremona e dei problemi delle nutrie e degli storni" ha scritto in una nota.