Lombardia: Terzi, 'aperta al traffico tangenziale di Guidizzolo, opera da 44 mln' (2)

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(Adnkronos) – "La Tangenziale di Guidizzolo -commenta Morselli- è l'opera finanziariamente più impattante sul territorio provinciale dal dopoguerra. Ma è ancor più importante l'ulteriore tassello di una serie di opere che ha visto la Provincia di Mantova impegnata nel creare condizioni di sicurezza e miglioramento del traffico dalla tangenziale Nord di Mantova a Marmirolo, Guidizzolo, oggi, e Castiglione delle Stiviere in una delle arterie stradali più trafficate del territorio provinciale. Adesso, grazie alle risorse che Regione ha programmato con il piano Lombardia, siamo concentrati a testa bassa per completare il lavoro preparatorio con Cal e Regione Lombardia dedicato alla tangenziale di Goito. È stato un lavoro molto importante e difficile che ci ha visto collaborare sempre positivamente con la ditta Carron. Voglio anche ringraziare tutto il personale tecnico della Provincia, a partire dal dirigente Antonio Covino, per l'ottimo lavoro svolto, senza dimenticare il nostro ex dirigente scomparso, Giovanni Urbani".

La tangenziale di Guidizzolo è un'infrastruttura che ha una lunghezza complessiva di 6 chilometri prevalentemente realizzati in trincea. Le opere d'arte principali sono i sovrappassi di via Tomasina e via San Cassiano, il sottopasso della sp 14, il ponte sul canale Virgilio e le gallerie artificiali di San Cassiano e dello svincolo di connessione con la sp 15. Sul vecchio ponte sono in vigore delle limitazioni di velocità e di transito per i mezzi pesanti. La costruzione del nuovo ponte ha raggiunto oggi circa il 60% d'avanzamento e sono in corso le lavorazioni di assemblaggio dell'impalcato e degli archi nonché la realizzazione delle pile provvisorie e definitive in alveo. La fine lavori è prevista per dicembre 2021.

Dopo una prima ipotesi di intervento sul viadotto golenale che puntava al solo miglioramento strutturale e al risanamento conservativo del manufatto esistente senza consentire al viadotto di raggiungere le stesse prestazioni sismiche e statiche del nuovo ponte in alveo, con conseguente permanenza di limitazioni al transito anche sul nuovo ponte in alveo, grazie ai circa 5,2 milioni di euro ricevuti dal commissario delegato per il terremoto del 2012, la Provincia ha deciso di elaborare una nuova ipotesi di progetto che consentirà di transitare sulla parte golenale senza limitazioni come sulla parte in alveo.