Lombardia, Trivelli: prospettiva aumento contagiati e ricoveri

Mda
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Milano, 13 nov. (askanews) - In Regione Lombardia "la prospettiva è ancora di un aumento dei contagi complessivi e quindi di aumento della domanda di posti letto e di ricoveri, quindi è necessario prevedere per almeno due settimane" un'attenzione "prioritaria ai pazienti Covid". Lo ha detto il direttore generale della Sanità lombarda Marco Trivelli parlando stamane in audizione in Commissione Sanità della Regione Lombardia, sottolineando che sono in difficoltà in particolare le province di Varese e di Como, per le quali è "necessario il supporto di altre province per accogliere pazienti" da ricoverare. Allo stato, sono ricoverate circa ottomila persone Covid positive, ha spiegato Trivelli, a cui si aggiungono 1300 letti impegnati per pazienti in attesa di esito tampone, la cosiddetta 'zona grigia'. Sono stati quindi superati novemila letti per pazienti acuti covid. E ci sono circa 16mila pazienti no covid ricoverati. Trivelli ha ricordato che a marzo scorso sono stati raggiunti circa 13mila ricoveri di pazienti covid e quindi oggi c'è ancora capacità di ospitare nuovi pazienti. Rispetto al periodo di marzo-aprile, ha sottolineato Trivelli, "di positivo oggi c'è la capacità del personale: si sa che cosa vuol dire organizzare un reparto Covid, il personale è più addestrato all'uso degli strumenti per la crisi ventilatoria. Inoltre, complessivamente l'organico è cresciuto, perché la maggior parte dei contratti a termine fatti in questi mesi sono stati rinnovati, con circa duemila persone in più". Tra gli aspetti negativi, invece, c'è che il njmero dei contagiati degli operatori sanitari e di quelli in isolamento "è veramente importante. Sono contagi legati all'aumentata capacità diagnostica. Questo vuol dire che diverse strutture stanno soffrendo per questa carenza di personale temporanea che si è creata in queste settimane". "Anche l'attività di accoglienza in urgenza si è modificata", ha spiegato il direttore della sanità lombarda. "Il triage esterno per i pazienti è molto diffuso, Areu ha predisposto strutture per check dei pazienti per una osservazione medica ancora prima di accedere al pronto soccorso e che seleziona chi deve andare in ospedale o può essere curato a domicilio. Infine, anche la rete dei letti extra ospedalieri sta crescendo: "Abbiamo più di 500 persone ricoverate in strutture per subacuti", ha concluso Trivelli.