Lombardia verso legge che regoli comunicazioni su figli di separati

Red
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Milano, 13 gen. (askanews) - La Commissione Sanità del Consiglio regionale della Lombardia, presieduta da Emanuele Monti (Lega), ha approvato un progetto di legge che intende garantire a entrambi i genitori di un figlio di separati di ricevere contemporaneamente le comunicazioni inerenti la salute, l'istruzione e le pratiche amministrative del minore.

Il documento, illustrato dalla consigliera Gigliola Spelzini (Lega), prevede, in particolare, che le comunicazioni di competenza regionale vangano indirizzate ad entrambi i genitori, nel rispetto e in coerenza con i provvedimenti emessi dall'Autorità Giudiziaria. Inoltre, la Regione promuoverà l'attivazione di protocolli di intesa con le istituzioni scolastiche nonché con gli enti locali, relativamente alle comunicazioni di sua competenza.

"Con questa legge - ha commentato in una nota la consigliera Spelzini - andiamo a colmare un vulnus normativo che ereditiamo dalla legge nazionale e rispondiamo alle numerose richieste pervenute dalle associazioni dei genitori, ascoltate durante i lavori della Commissione. La Lombardia è così la prima regione ad intervenire in un ambito delicato e importante come quello della comunicazione tra i genitori separati, con la finalità del benessere dei figli".

Dalle ultime rilevazioni statistiche Istat (2015) in materia si registra che poco più della metà delle separazioni (54,0%) e il 39,1% dei divorzi riguardano matrimoni con almeno un figlio minore di diciotto anni. Il provvedimento sarà ora discusso in una delle prossime sedute dell'assemblea lombarda.