L'ombra del racket della prostituzione dietro l'omicidio di Sarzana

Agf

AGI - Potrebbe essere legato al racket della prostituzione l'omicidio di Nevila Pjetri, la donna di 35 anni trovata morta ieri a Sarzana. È una delle ipotesi su cui stanno lavorando i carabinieri, coordinati dal pm Monica Burani. Quel che finora è emerso, è che la donna è stata picchiata e ha provato a difendersi, finché non è stata raggiunta da un colpo dietro l'orecchio sinistro sferrato con un corpo contundente.

La trentacinquenne, secondo quanto ricostruito finora, anche tramite le testimonianze raccolte tra le persone che la conoscevano o che si prostituivano come lei,  arrivata sulla sponda del torrente Parmignola con la sua auto. Poi è stata vista salire a bordo di un'altra auto bianca, guidata da un uomo.

I carabinieri hanno sequestrato le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona, per ricostruire le ultime ore di Nevila Pjetri e provare a risalire all'assassino, al momento ricercato tra Toscana e Liguria. Intanto domani verrà eseguita l'autopsia sul cadavere, per chiarire le cause del decesso.

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