L'ombrello cade e blocca la porta: dipendenti "costretti" a non lavorare per tre giorni

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Non riuscire ad accedere al proprio posto di lavoro perché un ombrello, cadendo, ha bloccato la porta scorrevole. Sembra uno scherzo e invece è ciò che è successo ai dipendenti di una società di Washington DC.

Tornati al lavoro dopo il weekend non sono riusciti in nessun modo a varcare la porta dell’edificio che l’azienda affitta. Ad impedirne l’apertura infatti c’era un ombrello, che cadendo, si è incastrato e ha bloccato l’accesso. I lavoratori non sono potuti entrare nel loro ufficio per più di due giorni.

Uno dei protagonisti della vicenda e (si è scoperto poi) proprietario dell’ombrello, Mike Ponticelli, ha raccontato a Vice: ”È stato assurdo. Il modo in cui era caduto l’ombrello era geometricamente perfetto. La porta non si sarebbe mai mossa. Abbiamo provato appendiabiti, abbiamo provato le dita, abbiamo provato a incastrarlo, abbiamo provato a raccoglierlo. [...] È stato come vivere una versione ridotta de “La spada nella roccia”: tutti pensavano di poter aprire la porta se solo gli altri lo avessero lasciato tentare”.  

A testimoniare l’accaduto Neeraj Agrawal, un amico di Ponticelli, che ha twittato le prove fotografiche dell’accaduto e ha scritto: “Tutta la compagnia del mio amico è chiusa fuori dal suo ufficio WeWork perchè un ombrello è caduto, bloccando la porta. Nessuno può capirlo. È stato così per due giorni”. 

Il tweet in poco tempo è diventato virale e ha scatenato migliaia di commenti e suggerimenti su come fare a liberare l’ombrello. Chi suggeriva di fare un buco nella porta, chi di fare un buco nel muro accanto, o di inserire un filo metallico attraverso la fessura della porta. “Le persone su twitter continuavano a dare suggerimenti, ma nessuno di...

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