L'omelia pasquale del Pontefice nella basilica di San Pietro

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omelia papa
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Nell’omelia della veglia di Pasqua 2021 Papa Francesco ha posto indirettamente l’accento sui tempi difficili che tutti noi stiamo vivendo, appellandosi alla speranza e alla possibilità di ricominciare dopo un periodo buio: “Ecco il primo annuncio di Pasqua che vorrei consegnarvi: è possibile ricominciare sempre, perché sempre c’è una vita nuova che Dio è capace di far ripartire in noi al di là di tutti i nostri fallimenti.

Papa Francesco e l’omelia di Pasqua

Durante la Notte Santa in San Pietro, il Pontefice ha poi affermato che: “Anche dalle macerie del nostro cuore Dio può costruire un’opera d’arte, anche dai frammenti rovinosi della nostra umanità Dio prepara una storia nuova. […] Egli ci precede sempre: nella croce della sofferenza, della desolazione e della morte, così come nella gloria di una vita che risorge, di una storia che cambia, di una speranza che rinasce. E in questi mesi bui di pandemia sentiamo il Signore risorto che ci invita a ricominciare, a non perdere mai la speranza”.

La resurrezione di Cristo assume dunque in quest’occasione un significato di rinascita dopo la fine della pandemia, che si spera possa arrivare il prima possibile per tutti noi: “Sorella, fratello, se in questa notte porti nel cuore un’ora buia, un giorno che non è ancora spuntato, una luce sepolta, un sogno infranto, apri il cuore con stupore all’annuncio della Pasqua: ‘Non avere paura, è risorto! Ti attende in Galilea’. […] Le tue attese non resteranno incompiute, le tue lacrime saranno asciugate, le tue paure saranno vinte dalla speranza. Perché il Signore ti precede, cammina davanti a te. E, con Lui, la vita ricomincia”.