London Bridge: passanti divenuti eroi dopo aver placcato attentatore -3-

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Roma, 30 nov. (askanews) - Uno dei passanti, in giacca e cravatta, è riuscito a strappare al giovane uno dei due coltelli. Lo si vede allontanarsi dalla scena con un coltello in mano. Un altro passante continua a tenere saldamente l'uomo a terra, quindi uno degli agenti deve costringerlo ad allontanarsi tirando il maglione per proteggerlo: a questo punto, non è chiaro se la cintura di esplosivi è fittizia o no - lo era - e la polizia crede che l'aggressore abbia anche una pistola.

L'identità di alcuni di questi eroi anonimi è stata svelata dalla stampa britannica. Tra questi, Thomas Gray, 24 anni, una guida turistica. Al momento dell'attacco, stava guidando la sua auto sul ponte con il collega Stevie Hurst quando ha visto scappare diverse persone. Immediatamente, ha fermato la macchina ed è corso verso l'assalitore, gettato a terra da "altre cinque o sei persone", ha detto al Daily Mirror.

"Aveva due coltelli addosso, uno per mano, e sembra che fossero stati incollati alle mani", ha continuato. "Gli ho calpestato il polso sinistro mentre qualcun altro stava mettendo la sua mano a terra e ho preso a calci i coltelli. Stavo per prendere un coltello quando ho sentito un poliziotto dire "ha una bomba". Così sono scappato e mi sono nascosto dietro una scuolabus pieno di bambini".(Segue)