Londra 2012: Atletica, per Bolt possibile un 'lampo' da 9''36 sui 100

(ASCA) - Roma, 26 lug - Due metri e 44 centimetri ogni passo,

oltre 41 km/h di velocita' media nei secondi 50 metri con un

picco superiore ai 44 km/h. Nasce da questi numeri il 9''58

sui 100 metri di Usain Bolt stabilito tre anni fa ai Mondiali

Berlino. Secondo le statistiche - riferisce

''AgenziaInforma'' - sarebbero dovuti passare altri 20 anni

prima che il suo vecchio primato di 9''69 venisse battuto, ma

il giamaicano riusci' a migliorarlo in soli 15 mesi di 11

centesimi, ponendosi come obiettivo futuro la soglia dei

9''40. Quel futuro dicono gli scienziati e' adesso. Ora. Ai

Giochi. L'universita' di Tilburg, in Olanda, ha confermato

''scientificamente'' che il limite che si e' prefissato Bolt

e' possibile ''perche' in questo momento, il record del mondo

realizzabile e' di 9 secondi e 36'', ha detto il ricercatore

Sander Smeets. Non un centesimo di meno.

Con l'aiuto di modelli matematici e statistici e i tempi

di riferimento sui 100 metri dei 1034 migliori atleti

mondiali dal 1991, questo e' il limite attuale possibile per

un essere umano. Di talento e di esplosivita' applicata alla

potenza come Bolt. Poi, in un futuro non troppo vicino, si

vedra'.

Giorni fa era stato lo stesso re dello sprint ad ammettere

che oltre quella soglia non si puo' scendere. ''E'

impossibile eseguire 9''2. Il corpo non e' fatto per andare a

quella velocita' e non importa quanto duramente ci si alleni,

quanto si sia in forma o quanto buona possa essere la

tecnica''.

Il suo allenatore Glen Mills ha sempre previsto che Bolt

sara' al meglio delle sue potenzialita' al compimento del

26esimo compleanno (21 agosto), che cadra' due settimane dopo

la fine delle Olimpiadi. ''Non si puo' essere sicuri quando e

dove e' possibile ottenere 9''4'' ma si puo' fare'' ha detto

il tecnico. Lo sprinter pero' al momento a Londra pensera'

alla vittoria nuda e pura. Per limare se stesso ci sara'

tempo. Ma secondo i calcoli dei matematici (basati dunque non

su parametri fisiologici) neanche troppo. La maturita' degli

atleti ha vita breve. E se non ci riuscira' Bolt, arrivera'

prima o poi un altro fenomeno. Perche' su una cosa la scienza

e' d'accordo: con il giamaicano siamo vicini al limite umano

ma i record sportivi sono sempre migliorabili e non esiste il

risultato perfetto. Perche' l'evoluzione della specie dipende

dai muscoli ma anche da cervello, genetica e...

barbabietole.

Studi recenti come quello del Karolinska Instituet di

Stoccolma - secondo quanto rivelato da Enrico Arcelli,

docente di Fisiologia dello sport di squadra a Milano - sono

sorprendenti. Si e' dimostrato che certe verdure come

lattuga, spinaci, coste e soprattutto barbabietole migliorano

sensibilmente le prestazioni di tipo aerobico. ''Bastano

porzioni di 200 grammi e il carburante per i muscoli si fa

piu' efficace perche' aumentano i mitocondri, che sono le

centrali energetiche del muscolo stesso''. Bolt adotta

probabilmente un'altra dieta. Ma chi vuole provare a batterlo

inizi a mettersi a tavola.

Ricerca

Le notizie del giorno