Londra 2012, pallavolo: super Italia in semifinale, Usa ko 3-0

Londra (Regno Unito), 8 ago. (LaPresse) - In soli 89 minuti un'Italia perfetta liquida gli Usa nei quarti del torneo di pallavolo maschile. I parziali: 28-26, 25-20, 25-20. Per gli azzurri in semifinale, venerdì, il Brasile che ha avuto la meglio sull'Argentina per 3-0.

In sole 48 ore la nazionale di Berruto si è trasformata ed è rinata. Rispetto all'increscioso 3-0 subito dalla Bulgaria lunedì, oggi i nostri hanno servito in modo perfetto, ben 9 aces: 4 a testa per Savani e Travica. Proprio Savani è stato il migliore in campo con 19 punti totali, ma soprattutto salvataggi incredibili in seconda linea, una specie di libero aggiunto. Benissimo anche Zaytev (16 punti) e Lasko (10 punti). A risultare differente è però stato l'atteggiamento dell'Italia, una dote che non si 'allena' e che probabilmente gli azzurri avevano nascosto finora. Presenti in ogni momento e su ogni palla, tanto che solo nel primo set l'Italia ha dovuto recuperare. Vinto quello ai vantaggi 28-26, dopo che sul 23 pari ci era stato negato un aces, il sestetto azzurro non ha più mollato, crescendo in convinzione e precisione dei colpi. Improvvisamente leggero e fluido, il nostro gioco ha annichilito gli americani, finora perfetti ed oggi ko senza appello.

A spiazzare gli americani soprattutto la varietà del nostro gioco, e la scaltrezza. Proprio come nel beach volley, quando i nostri eliminarono la coppia Usa superfavorita, oggi Mastrangelo e Lasko in più di un momento difficile, hanno sorpreso con giocate 'inventate' gli americani. Il team di coach Knipe ha però deluso anche su altri fronti: solo due aces in tutta la partita sono pochi, anche facendo 10 muri vincenti in più dei nostri (49-39). A mancare sono state le schiacciate, ben 16 in più per l'Italia che hanno portato 8 punti in più, e soprattutto la voglia di vincere, sparita a metà 2° set per team Usa. 20-19 per gli Usa la sfida degli errori, parità sostanziale anche sulla percentuale di ricezione, il 56%. Anche i numeri confermano quindi che la differenza ès tat minima: è stata la vittoria del cuore azzurro, che conferma l'Italia tra le migliori 4 alle Olimpiadi come accade dal 1996. Ora il Brasile, avversario ben conosciuto dai nostri, contro cui molti nostri sogni sono finiti in passato. E' tempo di rivincite.